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Cosa fare sull'Alpe Cimbra in autunno: foliage e Drago Vaia

A ottobre il bosco cambia colore e il lago smette di essere affollato. E c'è un drago di legno che ha una storia da raccontare.

Bazzario · 7 min di lettura · 28 agosto 2026

Se dovessimo scegliere una stagione sola, sceglieremmo questa. L'autunno sull'Alpe Cimbra fa due cose insieme: accende il bosco e restituisce i sentieri a chi cammina. Il Lago di Lavarone resta immobile per ore, e il ritmo si abbassa di un paio di marce.

Il foliage qui non è una parola da depliant: gli abeti restano verdi, i faggi e i larici virano al giallo e al rame, e il contrasto attorno al lago è esattamente il motivo per cui la gente sale con la macchina fotografica. Il momento migliore è ottobre, con una finestra che si allarga o si stringe di una quindicina di giorni a seconda di come è andata l'estate.

Il Drago Vaia, e perché non è quello di prima

A Magrè di Lavarone, in mezzo al bosco, c'è un drago di legno. È la cosa più fotografata dell'altopiano, ma quasi nessuno conosce la storia vera — che è molto più interessante della scultura.

Il primo drago nasce nel 2021: lo costruisce l'artista Marco Martalar con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, che nell'ottobre 2018 aveva raso al suolo milioni di alberi in tutto il Nordest. Un modo di prendere il disastro e farne qualcosa che si potesse guardare.

Il 23 agosto 2023 il drago viene dato alle fiamme. Un incendio doloso. Di quell'opera resta un cumulo di carbone.

E qui la storia gira. Il 1° luglio 2024 il drago torna, ma non uguale: più grande, 16 metri di lunghezza per 7 di altezza, sei tonnellate di legno. E dentro ci sono i resti bruciati del primo. Il legno nuovo è stato carbonizzato apposta, perché il nero si vedesse. Si chiama Regeneration, e non è un nome messo li' per caso: è un'opera che non nasconde di essere stata distrutta, la porta addosso.

Andarci in autunno, con il bosco che cambia colore attorno, è una di quelle coincidenze che sembrano scritte.

Come arrivare al Drago Vaia

  • Da Cost: circa 30 minuti a piedi, la via più breve
  • Da Gionghi: 45-60 minuti di cammino
  • Da Bertoldi: con la seggiovia, poi a piedi

Scarpe chiuse e il tempo di fermarsi: la salita non è dura, ma il bosco merita di essere guardato.

E il resto dell'autunno

Il lago d'autunno è un capitolo a parte, e lo raccontiamo in il Lago di Lavarone in autunno. In tavola cambia tutto: funghi, mele, zucche, cose calde. Sta in sapori d'autunno in Trentino.

Dormire qui. Bazzario è sulla riva del Lago di Lavarone: ti svegli, apri la finestra e il lago è già li'. Otto camere, tutte diverse, nessuna che somigli a una stanza d'albergo.

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Domande frequenti

Quando c'è il foliage sull'Alpe Cimbra?

Il momento migliore per il foliage sull'Alpe Cimbra è ottobre, con una finestra che può spostarsi di una quindicina di giorni a seconda dell'andamento della stagione. Attorno al Lago di Lavarone il contrasto fra gli abeti sempreverdi e i larici gialli è particolarmente marcato.

Dove si trova il Drago Vaia?

Il Drago Vaia si trova a Magrè di Lavarone, sull'Alpe Cimbra, in mezzo al bosco. Si raggiunge a piedi da Cost in circa 30 minuti, da Gionghi in 45-60 minuti, oppure da Bertoldi usando la seggiovia.

Il Drago Vaia è ancora quello originale?

No. Il primo drago, realizzato nel 2021 da Marco Martalar con il legno abbattuto dalla tempesta Vaia, è stato distrutto da un incendio doloso il 23 agosto 2023. L'opera attuale, inaugurata il 1° luglio 2024, si chiama Regeneration: è lunga 16 metri, alta 7, pesa sei tonnellate e contiene i resti bruciati del primo drago.

Che cos'è stata la tempesta Vaia?

Vaia è la tempesta che nell'ottobre 2018 ha abbattuto milioni di alberi nel Nordest italiano, comprese le foreste dell'Alpe Cimbra. Il legno di quegli alberi è stato usato per costruire il Drago Vaia.

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