Ci sono posti che vanno organizzati e posti che vanno lasciati fare. Il Lago di Lavarone è del secondo tipo. Qui l'estate non si programma con la tabella di marcia: si lascia accadere, e alla fine ti accorgi di aver fatto molto più di quanto avevi previsto — solo, con un'altra andatura.
Mattina: la luce arriva prima della sveglia
Le camere guardano il lago apposta. Non è un dettaglio da brochure: significa che al mattino ti sveglia la luce che cambia colore sull'acqua, non un allarme. Il corpo ci mette un giorno, forse due, poi si sintonizza da solo e la sveglia diventa un oggetto inutile che hai portato in valigia per abitudine.
La colazione arriva dove sei: a letto, sul balcone, in riva. Caffè, pane, yogurt con i piccoli frutti dell'altopiano — lamponi, mirtilli, ribes, quando è la loro stagione — e il dolce che la cucina ha avuto voglia di sfornare quella mattina. Non c'è un orario da rispettare, ed è esattamente il punto.
Il primo bagno, quando l'acqua è ancora ferma
Se c'è un momento da non perdere, è questo. Presto, prima che il lago si popoli: l'acqua è uno specchio, la temperatura pungente quel tanto che basta a svegliarti sul serio, e il pontile è lì che aspetta. Il Lago di Lavarone non fa onde. Fa silenzio.
Chi preferisce camminare, il giro del lago parte letteralmente davanti alla porta: circa due chilometri di anello quasi tutto pianeggiante, mezz'ora buona senza fretta, con i pontili e i riflessi che si susseguono. È la passeggiata giusta per capire dove sei prima ancora di fare colazione.
Metà giornata: il bosco o il cestino
Quando il sole si alza si può fare una cosa sola: cercare l'ombra. E qui l'ombra è un bosco d'abeti e faggi, non un ombrellone di città.
A pochi minuti c'è il Respiro degli Alberi, un sentiero d'arte contemporanea nel bosco di Lavarone: lungo il percorso si incontrano sculture nate da elementi naturali, tutte costruite attorno alla stessa idea — l'albero come simbolo di vita. Non sono opere pensate per durare: il bosco, col tempo, se le riprende, e ogni estate ne nascono di nuove. Sono circa due chilometri e mezzo, si fa con calma, e ha il pregio raro di abbassare il volume di tutto.
In alternativa, il cestino picnic ritirato al Bistrò prima di uscire: tagliere di malga, tortel di patate, pane, frutta di stagione. Si mangia in riva, o al Giardino delle Api che sta proprio sul lago, lungo il sentiero del Prombis — uno dei quattro giardini del Cammino delle Api dell'Alpe Cimbra.
Pomeriggio: la spiaggia, e il cane con te
La Bau Beach è nata da una domanda semplice: perché il cane dovrebbe restare a casa? Ombrelloni, lettini, acqua bassa, ombra e spazio per correre. Le regole sono poche — guinzaglio dove serve, rispetto per gli altri ospiti — e il resto è tempo che passa più lento del solito.
È il momento del libro che avevi portato e non avevi ancora aperto, del bagno numero due, del sonnellino che non avevi in programma.
Golden hour, e poi basta
Verso sera il lago cambia mestiere: da specchio a lampadina. La luce si abbassa, l'acqua prende il colore del cielo e per una mezz'ora abbondante il posto diventa indecente da quanto è bello. Uno spritz del Bistrò, i piedi nell'acqua, e il lake mode si accende da solo.
Poi si cena con calma, si guarda il buio arrivare sul bosco, e ci si accorge che la giornata perfetta non aveva un programma. Aveva solo abbastanza tempo.
Go wild for a while. Il bello, qui, è a portata di passo.
Tempi e aperture cambiano con la stagione: prima di partire per una passeggiata vale sempre un controllo sulle mappe ufficiali dell'Alpe Cimbra. Noi, intanto, ti aspettiamo al lago, con la colazione pronta e una ciotola d'acqua per chi cammina su quattro zampe.
Da dove si comincia
Le passeggiate che partono dalla riva sono in "cosa fare sul Lago di Lavarone"; se preferisci pedalare, gli anelli sono in "cosa fare sull'Alpe Cimbra in e-bike".
Domande frequenti
Cosa si fa in una giornata al Lago di Lavarone?
Il giro del lago a piedi (2 km, pianeggiante), la spiaggia, una camminata verso i forti della Grande Guerra o il Respiro degli Alberi, e il pomeriggio in acqua. Il lago si trova a 1.100 metri, sull'Alpe Cimbra.
Il Lago di Lavarone è balneabile?
Sì. È uno dei laghi alpini più puliti e d'estate l'acqua arriva intorno ai 22 gradi. La stagione balneare va fino a metà settembre.
Serve la macchina per muoversi?
No, se dormi sulla riva: le passeggiate, la spiaggia e i sentieri partono dal lago. La macchina serve per spostarsi sugli altri paesi dell'altopiano.
La spiaggia è aperta. Bazzario ha la sua spiaggia privata sul Lago di Lavarone, con la Bau Beach dove i cani entrano in acqua senza che nessuno faccia storie. Aperta fino a metà settembre.




